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INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Testi scritti con l'IA: da agosto vanno dichiarati. Con un'eccezione.

24 ottobre 2026 · 2 minuti di lettura · La notizia spiegata

Immagine illustrativa

Cosa cambia per chi pubblica, e per chi legge

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Dal 2 agosto 2026 vale l'articolo 50 dell'AI Act, il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale.

Chi pubblica testi generati con l'IA per informare il pubblico su temi di interesse pubblico deve dirlo chiaramente.

L'ECCEZIONE

L'obbligo cade se il testo è stato rivisto da una persona e qualcuno se ne prende la responsabilità editoriale.

Per immagini, audio e video che sembrano veri, i cosiddetti deepfake, la regola è più netta: vanno segnalati.

Fanno eccezione, con un avviso più leggero, le opere chiaramente artistiche o satiriche.

Cosa cambia per te

Quando leggi: cerca le etichette «generato con l'IA».

Quando pubblichi per lavoro: chiediti se c'è una persona che controlla.

Salva il post e mandalo a chi usa l'IA al lavoro
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